Archivio mensile:marzo 2012

Donazione di seme

 

Nell’inseminazione artificiale, se il partner maschio non può produrre alcun seme sano, può essere utilizzato il seme congelato da un donatore. Alcune coppie preferiscono avere il seme donato da qualcuno che conoscono, ma, nella maggioranza dei casi, ciò è ottenuto da un donatore sconosciuto.

In passato, i donatori di liquido seminale, rimanevano anonimi da parte dei genitori e il bambino concepito dal seme donato. Tuttavia, nel 2005, la normativa in materia è cambiata, infatti

chiunque sia nato dall’inseminazione artificiale dopo il 1 aprile 2005 può ottenere informazioni circa l’identità del donatore, una volta raggiunti i 18 anni di età.

L’inseminazione artificiale con seme di donatore è una semplice tecnica di riproduzione assistita che consiste nel deposito di spermatozoi mobili della coppia all’interno dell’utero della donna.

Le tappe di questa tecnica sono:

– una stimolazione ovarica leggera, con la quale s’induce l’ovulazione unica o multipla per aumentare l’efficacia dell’inseminazione. I nostri ginecologi specializzati in riproduzione controllano in modo esaustivo la stimolazione mediante ecografie e analisi.

– La decongelazione del seme di un donatore proveniente dal Banco di seme.

– la preparazione del campione seminale, che ha l’obiettivo di recuperare gli spermatozoi mobili del seme, isolandoli dagli spermatozoi con meno mobilità e dagli altri componenti che possono compromettere la qualità del seme.

– il deposito del campione all’interno dell’utero, che abitualmente coincide con il momento dell’ovulazione.

Gli spermatozoi utilizzati per l’inseminazione artificiale con seme di donatore, provengono da seme congelato di un donatario anonimo del Banco del Seme. La selezione dei donatori da parte del Banco di Seme si realizza in base ad uno studio disciplinato che implica controlli seminali e sanitari per limitare al minimo il rischio di trasmissione di malattie infettive ed ereditarie. Inoltre, il Banco di Seme tenterà di trovare e di assegnare campioni di seme con la massima somiglianza fisica e immunologica possibile con i futuri progenitori.

È obbligatorio che la donna abbia almeno una tuba di Falloppio permeabile e, poiché l’inseminazione abbia buona efficacia, si può effettuare un inseminazione con una concentrazione superiore a 3 milioni di spermatozoi.